Scambio sul posto

 

     

Gli impianti che accedono ai meccanismi di incentivazione previsti dal Decreto Delegato 27 giugno 2014 n. 99 (IV Conto Energia) possono accedere al servizio di Scambio sul Posto.
 

 

Cos’č
Lo scambio sul posto, regolato dall'art. 22 della Legge n.48/2014, č una particolare modalitą di valorizzazione dell’energia elettrica che consente, al Soggetto Responsabile di un impianto, di realizzare una specifica forma di autoconsumo immettendo in rete l’energia elettrica prodotta ma non direttamente autoconsumata, per poi prelevarla in un momento differente da quello in cui avviene la produzione e comunque entro l’anno solare successivo.
Il meccanismo di scambio sul posto, da richiedere all’A.A.S.S., si affianca all’incentivo in Conto Energia.

Come attivare il servizio
L’utente che intende aderire al regime di scambio sul posto deve farne richiesta all’A.A.S.S. al momento in cui richiede la connessione alla rete pubblica del proprio impianto.

Compatibilitą con incentivi

Lo scambio sul posto č un meccanismo compatibile unicamente con con la tariffa incentivante del Conto Energia.
Regime speciale di scambio sul posto

 


 

REGIME SPECIALE DI SCAMBIO SUL POSTO


Il regime speciale di scambio sul posto č il meccanismo attraverso il quale č possibile operare, il saldo, su base annuale, fra l’energia assorbita dalla rete elettrica pubblica (quale utente A.A.S.S.) e l’energia prodotta da impianto FV (installato a distanza) quindi immessa nella medesima rete. Qualora il saldo risulti positivo, l’energia elettrica prodotta in eccesso costituisce credito energetico da utilizzarsi entro l’anno solare successivo.
Tale regime speciale consente al soggetto di utilizzare altre aree di proprietą oppure in diritto di superficie, non necessariamente all’interno della particella catastale ove avviene il prelievo di energia elettrica, al fine di soddisfare il proprio fabbisogno energetico, immettendo energia in altri punti.


Possono beneficiare di tale meccanismo:
 

  • la persona fisica e persona fisica operatore  economico che intenda realizzare un impianto di potenza nominale non superiore a 6 kW;
  • le Societą Energetiche (art. 36 della Legge 48/2014), se costituite esclusivamente da persone fisiche non operatori economici;
  • le persone giuridiche.


Coloro che intenderanno beneficiare di tale meccanismo potranno installare l’impianto FV su :

  • altre aree di proprietą oppure in diritto di superficie;
  • superfici esterne degli involucri e coperture di edifici, strutture edilizie pubbliche, spazi di sosta, piazzali, parcheggi, aree pavimentate pubbliche, ricevute in godimento a titolo gratuito dall’Amministrazione Pubblica, attraverso apposito procedimento di selezione.