Consegnato il primo lotto dell'impianto fotovoltaico sul plesso scolastico di Falciano

La Segreteria di Stato per il Territorio e l’Ambiente e lo Sportello per l’Energia comunicano che nella giornata di domani venerdì 9 novembre verrà consegnato all’Amministrazione Pubblica dalla società appaltatrice CIMEL IMPIANTI TECNOLOGICI S.R.L. il primo lotto dell’impianto fotovoltaico realizzato sulle coperture del Plesso Scolastico di Falciano.
L’impianto, che verrà ultimato nel mese di novembre, avrà una potenza complessiva di 132 KWp e renderà il Plesso Scolastico di Falciano il primo complesso edilizio pubblico completamente autosufficiente a livello di approvvigionamento di energia elettrica da fonte rinnovabile con la produzione di circa 155.000 kWh/anno.
L’impianto - completamente integrato con le coperture degli edifici interessati - è connotato da scelte tecniche all’avanguardia proposte dalla società appaltatrice in conformità alle Linee Guida elaborate dall’Ufficio Progettazione e dallo Sportello per l’Energia ed è dotato di soluzioni volte ad eliminare rischi di sovraccarico delle coperture in conseguenza di particolari precipitazioni nevose.
In considerazione dell’ubicazione dell’impianto in una struttura scolastica, l’Amministrazione ha ritenuto estremamente opportuna l’installazione all’interno dei locali della Scuola Elementare di uno schermo informativo sul funzionamento dell’impianto ove siano indicati la produzione energetica in tempo reale, quella giornaliera, mensile e annuale, il rendimento totale, il quantitativo di CO2 risparmiata, le previsioni meteo; tale informazioni possono essere, infatti, un valido supporto per una facile divulgazione dell’importanza e dell’efficacia degli impianti alimentati da fonti di energia rinnovabile nelle politiche di riduzione delle emissioni inquinanti e di minore utilizzo delle tradizionali fonti energetiche fossili.
La scelta di realizzare l’impianto si colloca nell’ambito di una più ampia azione di ricognizione sulle caratteristiche energetiche degli edifici pubblici promossa dalla Segreteria di Stato in collaborazione con l’Università degli Studi di San Marino - Dipartimento di Economia e Tecnologia mediante l’esecuzione di diagnosi energetiche degli edifici pubblici maggiormente energivori da cui scaturiranno analisi puntuali tese a valutare tutti i sistemi principali di utilizzo di energia elettrica e termica nonché ad indicare e pianificare, su base pluriennale, i miglioramenti della efficienza possibili in termini di organizzazione del sistema di gestione del risparmio energetico, di convenienza economica e di utilizzo di fonti di energia rinnovabile individuando, altresì, gli edifici pubblici maggiormente idonei all’installazione di impianti solari fotovoltaici.
L’intervento attuato, che si affianca ad altri analoghi già realizzati nella nuova Scuola dell’Infanzia di Serravalle e nella Scuola Elementare di Dogana Bassa nonché a quello previsto nel realizzando nuovo Plesso Scolastico di Acquaviva, testimonia la convinzione della Segreteria di Stato e della competenti strutture amministrative nell’attuare gli indirizzi contenuti nel Piano Energetico Nazionale in ordine al miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture pubbliche, all’utilizzo di impianti e tecnologie “verdi” che sfruttino fonti di energia rinnovabile ed alla creazione di una diffusa cultura ambientale specie con riferimento alle giovani generazioni.